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STRUTTURE RICETTIVE

Piscine, slitta il termine per le opere strutturali

La Regione Toscana ha prorogato al 31 dicembre 2016 il termine entro cui mettere a norma le opere strutturali relative a piscine pubbliche e private aperte al pubblico, piscine private ad uso collettivo e impianti destinati al gioco acquatico. Resta però la necessità di mettersi in regola subito su quanto concerne la formazione degli operatori, la compilazione della documentazione necessaria e le analisi periodiche delle acque. Il vademecum della Confcommercio aretina.

Il 20 maggio 2015 è stata pubblicata sul B.U.R.T. n. 28 la delibera delle Giunta Regionale Toscana n. 581/2015 che modificava il regolamento delle piscine, secondo quanto previsto dalla legge regionale approvata alla fine del 2014. Secondo la delibera, i proprietari degli impianti in esercizio avrebbero dovuto informare il Comune di pertinenza sull’avvenuto adeguamento alle disposizioni del nuovo regolamento entro il 31 marzo 2016.

Adesso, la Regione Toscana ha prorogato al 31 dicembre 2016 il termine entro cui mettere a norma le opere strutturali relative a piscine pubbliche e private aperte al pubblico, piscine private ad uso collettivo e impianti destinati al gioco acquatico delle strutture in esercizio prima del 20 marzo 2010.

Resta però la necessità di mettersi in regola subito per quanto concerne la formazione degli operatori, la compilazione della documentazione necessaria e le analisi periodiche delle acque per garantire tutti i requisiti igienici e sanitari previsti dalla legge.

Per le informazioni e l’assistenza nelle procedure, si può contattare l'Ufficio Sicurezza della Confcommercio di Arezzo al numero di telefono 0575350755.

(17 marzo 2016) © RIPRODUZIONE RISERVATA