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TURISMO

Fine anno in hotel tutto esaurito con i gruppi

L’indagine della Confcommercio fra le strutture ricettive alberghiere del comune di Arezzo: chi lavora con il turismo organizzato ha venduto tutte le camere disponibili già prima di Natale. Chi lavora con gli individuali è invece prenotato al 70%, colpa delle prenotazioni “liquide” e del “last minute” La durata media del soggiorno è di una o due notti per i gruppi, da due a tre per gli individuali.

Mancano ancora alcuni giorni, ma è già un San Silvestro da tutto esaurito per gli hotel aretini che lavorano con i gruppi. Lo conferma l’indagine della Confcommercio fra le strutture ricettive del capoluogo. Gli ospiti saranno italiani al cento per cento, in viaggio di gruppo all’80% e con il cenone già prenotato, magari nello stesso hotel del pernottamento.

La durata media della permanenza è di una o due notti al massimo. La notte da tutto esaurito è quella del 31 dicembre, ma in quanto a prenotazioni vanno bene anche quella di venerdì 30 e quella di domenica 1 gennaio, sebbene sia più contenuta nei numeri.

“Gli alberghi più grandi sono al completo già da prima di Natale”, dice la responsabile dell’area turismo di Confcommercio Laura Lodone, “siamo in linea con la performance di fine anno del 2015, con una sola differenza: un lieve rialzo delle tariffe medie di vendita delle camere di circa un euro. Troppo poco per parlare di un graduale riposizionamento della destinazione Arezzo sul mercato turistico: per accrescere il valore ci vuole tempo e si devono ancora recuperare i dieci euro di tariffa media persi negli ultimi anni. Ma è comunque un piccolo segnale di speranza per il settore”.

Se gli alberghi che lavorano con i gruppi, concentrati soprattutto fuori dal centro storico di Arezzo, hanno già venduto tutte le camere disponibili, quelli che lavorano con gli individuali hanno ancora a che fare con prenotazioni a rilento. “Virtualmente sono occupati al 70%, ma solo la mattina del 31 dicembre sapranno se sono o no al completo”, dice Laura Lodone. Da una parte è l’effetto del “last minute”, visto che molti, soprattutto coppie o piccoli gruppi di amici, decideranno solo all’ultimo dove trascorrere l’ultimo dell’anno. “Ma in generale oggi perfino le prenotazioni sono diventate ”liquide”. Con portali di vendita come Booking.com che offrono la cancellazione gratuita fino a 24 ore prima, gli albergatori possono sapere solo all’ultimo come andranno realmente le cose”, spiega la responsabile del turismo per la Confcommercio aretina.

La permanenza media degli individuali sarà più lunga rispetto a quella dei gruppi. Nelle ipotesi si potrebbe arrivare da due a tre notti. Resta comunque, secondo la Confcommercio, la difficoltà di censire nei dettagli la presenza degli individuali, drenati dai tanti b&b e dalle camere in affitto che si sono affacciati sul mercato in maniera sempre più massiccia anche ad Arezzo.

(27 dicembre 2016) © RIPRODUZIONE RISERVATA