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DONNE&IMPRESA

Nasce la rete al femminile per orientare le aspiranti imprenditrici

La presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini si racconta nel primo degli incontri relativi al progetto B.N.O.W. - Building the network of women, promosso dalla Provincia di Arezzo nell'ambito della Legge Regionale 16/2009 “Cittadinanza di genere” in collaborazione con la Cooperativa Sociale Al Plurale e con il Comitato IFE della Camera di Commercio. Presso il Centro Giovani Arezzo Factory, Anna Lapini ha condiviso la sua storia tra aneddoti di vita e di lavoro: "la nostra ricchezza è la diversità; ora più che mai la passione che si trasmette attraverso il proprio lavoro fa la differenza. Il contenitore, cioè il negozio, deve creare un'emozione".

Martedì 24 marzo presso il Centro Giovani Arezzo Factory è partito ufficialmente il ciclo di incontri relativo al progetto B.N.O.W. - Building the network of women, promosso dalla Provincia di Arezzo nell'ambito della Legge Regionale 16/2009 “Cittadinanza di genere” in collaborazione con la Cooperativa Sociale Al Plurale e con il Comitato IFE, organo della Camera di Commercio per l'imprenditoria femminile.

Ha introdotto la giornata Sauro Baruzzi, Presidente della Cooperativa Sociale Al Plurale, che insieme al project manager Luigi Pallotti ha illustrato il progetto e le finalità che ne caratterizzano i vari momenti. A coordinare l’incontro Claudia Pennucci, responsabile della comunicazione di Confcommercio.

In platea, numerose giovani donne che hanno partecipato a questo primo appuntamento con l’intento di ottenere idee e suggerimenti a supporto della loro idea imprenditoriale. B.N.O.W. - Building the network of women ha infatti proprio la finalità di stimolare nelle donne il desiderio di fare impresa, attraverso la testimonianza di donne che nel mondo imprenditoriale sono entrate ormai da qualche anno e con buoni risultati. 

E' stata Anna Lapini, Presidente di Confcommercio Toscana e rappresentante del Comitato IFE, ad inaugurare la serie di storie imprenditoriali al femminile che saranno raccontate negli appuntamenti di BNOW, che proseguirà fino al giugno prossimo. Anna Lapini ha condiviso molti aneddoti e segreti della sua esperienza quasi quarantennale nella gestione di un'attività commercialenel centro storico di Arezzo. 

Il suo intervento ha stimolato domande, riflessioni e testimonianze delle altre donne presenti.

Claudia Pennucci e Anna Lapini

"Il mondo dei giovani imprenditori forse non ha più l'ardire di un tempo», ha detto la Lapini, sottolineando che la funzione del progetto B.N.O.W. è anche quella di trasmettere un messaggio positivo: grazie alla volontà e all'impegno personale, il sogno può trasformarsi in una nuova frontiera lavorativa anche nonostante la crisi, che non va vissuta come un ostacolo ma come un'opportunità di crescita.

Un messaggio positivo quindi quello dell'imprenditrice aretina, che ha ricordato che «la precarietà è il fascino del fare impresa, perché tutti i giorni devi inventarti qualcosa per sostenere le spese».

«Arezzo un tempo era piena di fabbriche e a me piaceva vedere come le operaie venivano con una parte del loro stipendio da destinare all'acquisto di qualcosa di bello per la casa... al giorno d'oggi non ho paura della grande distribuzione, ma temo la desertificazione del centro storico e la mancanza di vita che con la scomparsa di alcuni servizi si è venuta a creare. Per questo dobbiamo combattere, perché la nostra città resti vitale».

La narrazione di Anna Lapini è proseguita con una serie di aneddoti poetici e curiosi legati alla sua storia di donna e imprenditrice, dall'ossessione per il brano La Mer di Charles Trenet, che le ha fatto conoscere «il più bel cliente della storia», un professore universitario francese di fama mondiale, all'incontro con il ballerino Joaquín Cortés e altri noti personaggi dello spettacolo che sono diventati frequentatori del suo negozio.

«La nostra ricchezza è la diversità; adesso più che mai la passione che si trasmette attraverso il proprio lavoro fa la differenza. Il contenitore, cioè il negozio, deve creare un'emozione, deve far sognare».

Ogni idea, ogni dettaglio, ci riporta alla passione per le cose semplici, al rispetto per la vita e l’ambiente che ci circonda. Il commercio non è semplice innovazione di qualcosa, ma spesso risiede nella relazione, nella comunicazione di emozioni, nel rapporto tra esseri umani.

Si è così concluso il primo dei sette incontri del progetto B.N.O.W. - Building the network of women. I prossimi appuntamenti previsti, con le testimonianze di altre imprenditrici del territorio della provincia di Arezzo sono previsti con il calendario seguente:

Martedì 14 aprile 2015, ore 10.00 – Erminia Romagnoli, titolare Romagnoli Giancarlo sas (settore edile) di Pratovecchio e Elena Bertini titolare Azienda Agricola (coltivazione alberi di Natale) di Castel San Niccolò - presso il Museo dell’Arte della Lana, via Sartori 1 Stia (AR).

Martedì 21 aprile 2015, ore 10.00 – Marinella Ralli, titolare Consorzio Donatello (settore cooperativo) di Arezzo ed Elisa Bigiarini, titolare Tenuta La Casuccia (settore agricolo) di Pergine Valdarno - presso Cooperativa Sociale Giovani Valdarno, via Puccini 10 Montevarchi (AR).

Martedì 5 maggio 2015, ore 10.00 – Grazia Faltoni, Presidente Koinè (settore cooperativo) di Arezzo ed Elena Sanarelli titolare di Mely's Maglierie (settore industria abbigliamento) di Arezzo - presso Mely’s Maglierie, Località Olmo 197/a Arezzo.

Lunedì 18 maggio 2015, ore 10.00 – Enrica Romani, titolare Agriturismo Badia di Ficarolo (settore ricettivo) di Palazzo del Pero e Franca Rizzo, titolare Immedia snc (agenzia di pubblicità) di Arezzo - presso Agriturismo Badia di Ficarolo, Palazzo del Pero 57 (AR).

Lunedì 8 giugno 2015, ore 10.00 – Elisa Cencini titolare Mariasole Gioielli di Arezzo e Barbara Gigli titolare La Casa Sull’Albero snc (libreria) di Arezzo - presso Libreria la Casa Sull’Albero, via Madonna del Prato 25 Arezzo.

Martedì 23 giugno 2015, ore 10.00 – Anna Lapini. Incontro conclusivo del progetto - presso il Centro Giovani e Adolescenti Arezzo Factory, via Masaccio 6 Arezzo.

Tutti gli incontri sono coordinati dalla responsabile della comunicazione di Confcommercio Claudia Pennucci.

Per informazioni rivolgersi a
Segreteria Comitato IFE: mariaclara.domini@ar.camcom.it
Cooperativa Sociale Al Plurale: info@alplurale.org

(25 marzo 2015) © RIPRODUZIONE RISERVATA