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FORMAZIONE

Fundraising, la ricerca dei fondi corre sul web

Confcommercio lancia ad Arezzo su iniziativa dei suoi Giovani Imprenditori un nuovo corso gratuito per chi vuole imparare a cercare fondi per realizzare un’idea d’impresa, dal titolo “Dal fundraising al crowdfunding”. Dal 9 novembre quattro giornate formative per imparare tutto su come presentare agli altri un progetto o un’idea d’impresa e motivarli a diventare finanziatori. La presidente dei giovani imprenditori toscani di Confcommercio Simona Petrozzi: “nuovi sistemi creativi di approvvigionamento del credito, che nel mondo stanno dando risultati assai apprezzabili e finalmente offrono risposte e opportunità concrete a chi finora era costretto a rinunciare ai propri sogni per mancanza di fondi”.

Hai un’idea fantastica per mettere su un’impresa ma non hai i soldi per realizzarla? Niente panico!

La soluzione oggi si chiama “fundraising”. Ovvero, una raccolta fondi che corre sul web, aperta a tutti, dove chiunque può diventare sostenitore di un progetto e donare qualcosa, da una cifra minima a quote ben più sostanziose, magari in cambio dei prodotti/servizi che saranno offerti dall’impresa nascitura. Per diventare “fund raiser” occorre però avere l’abilità di parlare bene del proprio progetto, talmente tanto da farne innamorare gli altri.

Ed è proprio questo che insegna a fare il corso “Dal Fundraising al Crowdfunding”, in partenza ad Arezzo dal prossimo lunedì 9 novembre.

Nato per iniziativa dei Giovani Imprenditori della Confcommercio aretina, il percorso formativo è completamente gratuito e si sviluppa nel corso di quattro giornate (9, 16, 23 e 30 novembre). Le lezioni, caratterizzate da un forte taglio operativo e concreto, si tengono nella sede di Confcommercio, in via XXV Aprile 12.

Il corso è rivolto sia a chi (giovane o meno giovane) desidera realizzare un’idea di impresa o un progetto lavorativo particolare, sia a chi è già imprenditore ma è in cerca di fondi per ampliare e migliorare la propria attività, per esempio esplorando nuovi settori o lanciando nuovi prodotti sul mercato.

Gli iscritti impareranno quindi non solo a prendere dimestichezza con le tecniche del fund raising ma anche a presentare la propria idea nella maniera migliore e a curare il brand aziendale, ad utilizzare le ricerche di mercato e a conoscere i principi basilari della comunicazione aziendale e del marketing. Particolare attenzione sarà poi dedicata all’innovazione e all’uso delle tecnologie informatiche, comprese le attività di SEO (Search Engine Optimization) per ottimizzare la presenza online della propria azienda. Completano il quadro lo studio delle normative e della fiscalità, nonché l’analisi e definizione del piano operativo. In aula saranno fatti anche tanti esempi, grazie ad alcune testimonianze di chi “ce l’ha fatta” ed è riuscito a trasformare il sogno in realtà.Simona Petrozzi

“La finanza alternativa offerta dal fundraising e dal crowdfunding finalmente offre risposte e opportunità concrete a chi finora era costretto a rinunciare ai propri sogni per mancanza di fondi”, sottolinea la presidente regionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Toscana Simona Petrozzi, “e visto che il problema tocca soprattutto gli ‘under 40’, abbiamo voluto fortemente un percorso formativo che diffondesse la conoscenza di questi sistemi creativi di approvvigionamento del credito, che nel mondo stanno dando risultati assai apprezzabili”.

Di fatto, grazie al fund raising si riesce a finanziare molte cose: “dalla registrazione di un nuovo cd per una band alla produzione di un film, passando per l’organizzazione di eventi e il lancio di prodotti e servizi particolarmente innovativi”, spiega la presidente Petrozzi. E se all’inizio era un sistema usato soprattutto negli ambienti della cultura e del no-profit, oggi può essere messo a frutto anche in altri settori economici. “Penso ad esempio ad una piccola impresa turistica che vuole attrezzare nuovi percorsi di cicloturismo. In cambio, può offrire ai propri finanziatori uno sconto sui futuri servizi”.

Passione, concretezza dei contenuti e trasparenza devono essere le parole d’ordine della raccolta fondi che corre sul web. “Un progetto fa innamorare solo se chi lo propone a sua volta ne è entusiasta. E gli utenti del web e dei social media ormai sanno distinguere bene dove è l’autenticità”.

Di grande esperienza e competenza i docenti del corso messo in piedi dalla Confcommercio aretina, Tiziana Tomei e Lorenzo Pellegrini. La Tomei, consulente aziendale di start-up innovative e organizzazioni del Terzo settore, ha alle spalle un certificato di Fund Raising Management conseguito presso la Fund Raising School dell’Università di Bologna e un master in Europrogettazione con la Business School Europa Cube Innovation. Lorenzo Pellegrini, ingegnere informatico, executive MBA al Politecnico di Milano, docente di Marketing allo IED, è anche general manager di App to you, azienda che aiuta persone e imprese a definire obiettivi di business e a raggiungerli attraverso le leve della tecnologia, del marketing e della comunicazione.

(04 novembre 2015) © RIPRODUZIONE RISERVATA