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L'INIZIATIVA

Strategie per uscire dalla crisi: la "resilienza"

Prosegue ad Arezzo, su iniziativa della Confcommercio, il ciclo di incontri psicologici su come affrontare il cambiamento nella vita e nel lavoro. Martedì 6 maggio alle ore 21.15 presso la sede dell'associazione di categoria (via XXV Aprile 12) il secondo appuntamento ad ingresso libero e gratuito. Il tema: la resilienza, ovvero la capacità di adattarsi e reagire ai momenti difficili trasformando lo stress in una risorsa positiva.

Martedì 6 maggio alle ore 21.15 presso la sede della Confcommercio di Arezzo si tiene il secondo appuntamento del ciclo di incontri psicologici ideato dall’organizzazione di categoria per sostenere gli imprenditori nelle fasi di cambiamento imposte dalla crisi.

Dopo il primo incontro di apertura del 23 aprile scorso, condotto dalla psichiatra Guendalina Rossi, martedì prossimo sarà la volta della psicologa Elisa Bartolini, che interverrà sul tema della resilienza, ovvero la capacità di adattarsi e reagire ai momenti difficili trasformando lo stress in una risorsa positiva, che ci aiuta a trovare idee nuove e soluzioni perfino là dove altri si limiterebbero ad arrendersi e “soccombere”. Un processo in cui entrano in gioco le risorse individuali, a partire dalle naturali inclinazioni del carattere e dalle capacità sviluppate nel tempo, ma che può essere potenziato e migliorato da ognuno, anche da chi crede di non potercela fare. Guendalina Rossi

“Anche l’economia è piena di storie di persone che per problemi di varia natura, hanno dovuto ricominciare daccapo, perdere quanto conquistato, cambiare modo di agire e di pensare”, sottolinea la presidente della Confcommercio Anna Lapini, “mai dobbiamo arrenderci quindi se le cose non vanno come siamo abituati a vederle andare. Non parlo solo di grandi problemi esistenziali, ma anche di quelle piccole e grandi difficoltà quotidiane che insorgono nel lavoro, come veder entrare meno clienti in negozio, gli incassi che stentano a decollare, i conti da far quadrare. Il momento è difficile per tutti e già questo può essere un mezzo gaudio, come diceva il vecchio adagio, ma se la crisi è vissuta come modo per cambiare le cose può essere addirittura una mano santa.

In effetti, come si vuole dimostrare nei seminari, cambiare è sempre positivo, perché ci fa scoprire una nuova strada dove prima si vedevano solo muri alti. È un esercizio creativo che, rompendo gli equilibri e le abitudini, serve anche all’economia per tornare a crescere. “La dottoressa Bartolini darà indicazioni molto pratiche su come potenziare la nostra capacità di resistere alle avversità”, prosegue Anna Lapini, “del resto linguaggio semplice, esempi e simulazioni, coinvolgimento attivo dei partecipanti in test di gruppo costituiscono la formula base di tutti gli incontr

Elisa Bartolini

i del ciclo “Gestire in positivo lo stress del cambiamento”, in modo da garantire un approccio facile anche a chi non ha esperienza di temi psicologici”.

“Il nostro obiettivo – chiarisce la presidente della Confcommercio – è condividere motivi di forza e di speranza, facendo scoprire o ri-scoprire agli imprenditori che oltre il “ruolo” esiste la “persona” e che quindi mai, neppure nelle situazioni più critiche, gli insuccessi sul lavoro devono incidere negativamente sulla nostra vita. E nessuno ci può rubare la speranza, anche quando il futuro sembra più cupo. Ce lo hanno insegnato anche le generazioni passate, che ci hanno lasciato un esempio altissimo di tenacia e forza di volontà”.

Il ciclo di seminari proseguirà con altri due appuntamenti, rispettivamente sulle “Strategie per uscire dalla crisi”, mercoledì 21 maggio con la dottoressa Ilaria Caremani, e sulla “Famiglia, una forza per affrontare il cambiamento”, mercoledì 4 giugno con la dottoressa Elisa Casini. “Ogni appuntamento è il pezzo di un puzzle che va a comporsi, consiglio di non perdere nessuna puntata!”.

(02 maggio 2014) © RIPRODUZIONE RISERVATA