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CASENTINO

Subbiano, raccolta di firme contro la Ztl in via Roma

Raccolte circa 500 firme tra operatori commerciali e residenti per chiedere al Sindaco di modificare l’orario restringendo l’interdizione al traffico veicolare. Blocco delle auto sì, ma solo dalle 22 alle 6 e non come è attualmente (20.30-8.30 e 13-15). Il presidente della delegazione Confcommercio Franco Gentili: “ora troppi disagi per chi frequenta il centro e rischio chiusura per le imprese”.

Cinquecento firme per dire no alla Ztl così come è stata applicata dall’Amministrazione Comunale. Le hanno raccolte i commercianti del centro storico di Subbiano tra i colleghi imprenditori ma anche tra i residenti dell’area maggiormente penalizzata dall’applicazione dei nuovi orari di chiusura al traffico, cioè via Roma.

42 attività economiche e 443 cittadini residenti hanno così manifestato il loro dissenso in Comune, depositando le loro firme in calce ad un documento ufficiale depositato alla Cancelleria martedì 1 ottobre 2013.

Una la ragione del contendere: la Ztl attualmente blocca l’accesso veicolare in via Roma di notte dalle ore 20.30 alle 8.30 e di giorno dalle ore 13 alle 15. Finestre temporali troppo ampie, per una strada ad alta concentrazione di imprese e a prevalente vocazione commerciale, visto che poi coincidono con orari strategici per la mobilità, in cui l’uso delle auto è d’obbligo per favorire il raggiungimento dei luoghi di lavoro o di studio o, al contrario, il ritorno a casa per il pranzo e la cena o la spesa in un negozio.

Il blocco alle auto in via Roma recherebbe quindi forti disagi sia ai negozi, in termini di minor affluenza di clienti e dunque di minor incasso, sia ai residenti e a quanti ogni giorno frequentano la zona. “Di questo passo”, sostiene il presidente della delegazione subbianese di Confcommercio Franco Gentili, “le imprese di via Roma sono condannate, ma anche i residenti sono penalizzati da questa Ztl. Prova ne è che in tanti hanno firmato la petizione”.

Ad esasperare la rabbia di commercianti e residenti, ci sono i tanti problemi che affliggono il centro storico ormai da anni e ai quali ora si aggiunge la questione della Ztl. “Nulla è stato fatto dall’Amministrazione a livello di decoro urbano, urbanistico e di sicurezza”, dice Gentili, “arredi urbani e illuminazione avrebbero bisogno di un bel restyling, in più ancora non sono stati realizzati i parcheggi promessi a servizio del centro storico: sono queste le azioni da mettere in atto per rivitalizzare l’area, altro che limitare il traffico. Tanto più che via Roma ha un transito pedonale molto esiguo, è soprattutto con i mezzi che la percorrono i subbianesi. E perché, per esempio, per migliorare l’impatto del traffico anziché allontanare gli automobilisti la Polizia Municipale non pensa a vigilare di più sulle due ruote che non rispettano il senso di marcia?”.

I firmatari della petizione chiedono quindi al Sindaco di Subbiano di ripensare la Ztl negli orari: “secondo noi sarebbe equo e sufficiente chiudere al traffico il centro dalla ore 22 alle ore 6 di mattina”, spiega il presidente Franco Gentili, “abbastanza per rispettare il riposo dei residenti, limitando l’inquinamento acustico durante le ore notturne, ma anche per permettere a quanti devono recarsi al lavoro o accompagnare i figli a scuola di utilizzare l’auto, magari per una rapida sosta al bar, all’edicola o in altri negozi”. “Solo così” sottolinea “la rete commerciale avrebbe un’attività minima garantita. Il rischio è che altrimenti tutta l’attenzione dei consumatori si sposti in altre zone più facilmente raggiungibili. A quel punto, il Comune dovrà rendere conto della chiusura delle nostre imprese e della perdita di occupazione che questa chiusura comporta, perché ne sarà corresponsabile”.

Adesso, non resta che attendere la risposta del Sindaco, confidando che la sua Giunta voglia prendere in attenta considerazione le proposte dei cittadini.

(03 ottobre 2013) © RIPRODUZIONE RISERVATA