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COMMERCIO AMBULANTE

Cambiano le regole per il commercio su aree pubbliche

Lunedì 11 marzo a Firenze un convegno aperto a operatori ed amministratori pubblici per capire come applicare le nuove normative. Una iniziativa degli ambulanti di Fiva Confcommercio

La gente li chiama "ambulanti", anche se non sempre lo sono. La loro definizione esatta è commercianti su aree pubbliche, e si occupano di vendita al dettaglio o di somministrazione di alimenti e bevande, ma rigorosamente all'interno di spazi dati in concessione da questo o quel Comune.

Sono loro ad animare i banchi delle fiere paesane e i mercati rionali, anche in pieno centro storico, dove qualche turista a volte li immortala con la macchina digitale come fossero monumenti. E a buona ragione, perché sono il segno distintivo della vitalità antica eppure sempre rinnovata delle nostre città. Perchè portano il colore e l’energia del commercio dove la gente abita, lavora, si incontra.

Adesso, gli ambulanti stanno vivendo una fase di transizione piuttosto complessa: negli ultimi anni infatti le normative europee e il loro recepimento a livello nazionale hanno introdotto significative modifiche alle modalità con cui normalmente vengono concessi e riassegnati i posteggi su mercati e fiere. è un pò come se un commerciante in sede fissa si trovasse all'improvviso con un indirizzo del negozio cambiato. O con una chiave che non apre più la serratura.Ambulante al mercato

Un paragone forse eccessivo, ma che forse può rendere idea delle difficoltà di adattamento. Che, però, sono superabili. A superarle ci prova la Fiva Confcommercio Toscana, l'associazione di categoria alla quale aderiscono i venditori su area pubblica della regione. Lunedì prossimo, 11 marzo, la Fiva organizza un convegno, aperto ad operatori e amministratori pubblici, proprio per approfondire le nuove disposizioni legislative per il settore.  

“La normativa europea ha operato nello spirito della liberalizzazione, aprendo il settore a tutti i tipi di società: prima potevano operare solo le società di persone, ora tutti i tipi di società”, spiega il presidente regionale Attilio Camposano.

Ma a preoccupare di più la categoria è la questione del rinnovo delle autorizzazioni: il 2017 saranno azzerate quelle in essere, per poi venire riassegnate dai Comuni. “Siamo molto soddisfatti di come è stato affrontato in Italia il recepimento della Bolkenstein. Nel protocollo della Conferenza Stato Regioni, a cui hanno partecipato le associazioni di categoria, si è infatti cercata una sintesi tra le diverse esigenze: liberalizzare salvaguardando le esigenze della categoria. I criteri che verranno applicati dai comuni nel 2017 dovranno infatti tener conto della professionalità dei commercianti che aspirano ai posteggi su aree pubbliche, della anzianità e dell’esperienza. Ora la criticità sarà l’applicazione a livello regionale e comunale. Serve un regolamento tipo che impegni i comuni ad applicare il protocollo in maniera omogenea, altrimenti interpretazioni territoriali diverse daranno luogo a normative diverse per ogni mercato. Regioni, Comuni e Associazioni - ciascuno per la parte di competenza - si trovano di fronte ad uno snodo cruciale.”.

E’ ottimista Camposano: “All’iniziativa dell’11 marzo FIVA Toscana ha invitato anche ANCI Toscana, i Comuni quindi, per un confronto tecnico che crei fin da subito le condizioni per l’applicazione della normativa senza ulteriori aggravi burocratici per gli uffici e per le imprese”. Partecipano tra gli altri all’incontro l’Assessore al Commercio della Regione Toscana Cristina Scaletti e il Presidente confederale FIVA Giacomo Errico.

 

Ecco il programma della giornata:

Lunedì 11 marzo 2013 – ore 10:30

Il nuovo ordinamento del commercio su aree pubbliche in materia di concessione di posteggi

Auditorium del Consiglio Regionale

Via Cavour 4 – Firenze

 

Lunedì 11 marzo 2013 – ore 15:30

Assemblea FIVA Toscana dedicata agli operatori

“Le concessioni di posteggio su aree pubbliche secondo le nuove disposizioni legislative”

Auditorium del Consiglio Regionale

Via Cavour 4 – Firenze

(08 marzo 2013) © RIPRODUZIONE RISERVATA