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IL CONCORSO

Ad Arezzo la finalissima del concorso "Il design senza età"

Giovedì 28 novembre dalle ore 10 presso la Borsa Merci saranno premiati gli studenti degli istituti artistici della provincia autori dei migliori progetti: abiti, mobili e oggetti di uso quotidiano che rendono più facile la vita agli anziani. In giuria anche il presidente nazionale di 50&Più Renato Borghi. Per i ragazzi premi in buoni acquisto fino a 400 euro. Premio speciale “Ecostreet” per l’idea più eco-friendly. Un iniziativa dell’associazione 50&Più e della Confcommercio.

La creatività dei giovani può migliorare la qualità di vita degli anziani. E, magari, può dare ai giovani un lasciapassare per il successo nel mondo del lavoro. Ne è convinta l’associazione 50&Più, alla quale aderiscono gli “over 50” della Confcommercio aretina, che quest’anno ha lanciato un concorso tra gli studenti dei licei artistici e degli istituti d’arte della provincia di Arezzo, chiamati a ideare un oggetto (abito, mobile o altro utensile) che fosse insieme bello e funzionale per ovviare ai piccoli-grandi problemi dell’età che avanza.

La prima edizione de “Il design senza età”, questo il titolo del concorso, si concluderà quindi giovedì 28 novembre, presso la Borsa Merci di Arezzo (piazza Risorgimento), dove alle ore 10 si daranno l’appuntamento gli allievi del Liceo Artistico e Coreutico “Piero della Francesca” per la selezione finale e la premiazione dei vincitori.

A presentare la cerimonia, che lascerà i ragazzi nella suspense fino all’ultimo, ci sarà il direttore della Confcommercio Franco Marinoni, mentre i giurati che avranno il compito di assegnare i premi (buoni acquisto fino ad un valore di 400 euro) saranno il presidente nazionale 50&Più Renato Borghi, il promotore dell’iniziativa Giuseppe Cuseri, presidente provinciale 50&Più, Paola Magnanensi, assessore alle attività produttive del Comune di Arezzo, Barbara Bennati, assessore alle politiche sociali e alla scuola del Comune di Arezzo, la professoressa Tiziana Giovenali in rappresentanza del Provveditorato agli Studi di Arezzo, la presidente del Consorzio Arezzo Fashion Carla Nassini, l’architetto Giuliana Frangipani e il designer Riccardo Misesti

Sarà assegnato domani anche il premio Ecostreet, al progetto che avrà ottenuto il voto più alto secondo il criterio di sostenibilità ambientale. Giuseppe Cuseri

Trentadue gli elaborati giunti all’organizzazione del concorso da parte degli studenti del Liceo Coreutico e Artistico “Piero della Francesca” di Arezzo e della sezione staccata di Anghiari. “Sono tutti molto belli e curati fin nei dettagli della presentazione”, sottolinea il presidente di 50&Più Giuseppe Cuseri, “gli studenti hanno pensato a tanti prodotti che potessero essere utili. Dai capi di abbigliamento per chi soffre sempre di freddo o per gli amanti della vita all’aria aperta ai mobili, con scaffalature a misura d’uomo, cassetti portatili ad apertura facilitata sostegni per alzarsi e sedersi. Poi ci sono molti oggetti di uso quotidiano, ad esempio pinze porta-oggetti, portachiavi differenziati per non confondere le chiavi, oppure speciali taglieri per non fare fatica a manovrare i coltelli”.

“I ragazzi hanno capito alla perfezione l’obiettivo del nostro concorso”, prosegue Cuseri, “che era quello di rinsaldare il legame tra generazioni diverse stimolando la creatività dei più giovani per migliorare la qualità della vita degli anziani. In questo modo, attivando il dialogo fra generazioni alla scoperta dei reciproci bisogni e desideri, si possono alleviare alcune delle piccole/grandi limitazioni naturali dovute all’età, dalle difficoltà motorie ai difetti visivi. In più, la valorizzazione di progetti di design rivolti ad una fascia di popolazione - quella “agée”- sempre più ampia nelle nostra società, può fornire ai giovani concrete opportunità occupazionali, oltre a stimolare la loro creatività e il loro ingegno”.

(27 novembre 2013) © RIPRODUZIONE RISERVATA