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FINANZIAMENTI

Dalla Regione un aiuto alle imprese giovanili e femminili

Attivo dal 1° settembre 2014 un fondo per garantire fino all'80% (per un massimo di 250mila euro ad impresa) il finanziamento concesso da un istituto di credito a soggetti 'under 40' o donne titolari di imprese costituite nei tre anni precedenti alla data della domanda. La Regione riconosce la stessa agevolazione anche ai lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali che abbiano intrapreso la strada dell'autoimprenditoria. Tra le spese ammissibili al finanziamento, quelle per l'acquisto o il leasing di arredi, macchinari, attrezzature, avviamento e attività promozionali. Presso la Confcommercio di Arezzo uno sportello per la compilazione delle domande di accesso al bando.

La Regione Toscana ha approvato un fondo di garanzia a sostegno dell'imprenditoria giovanile e femminile. Attivo dal 1° settembre 2014, il fondo garantisce fino all'80%, per un massimo di 250mila euro ad impresa, il finanziamento concesso da un istituto di credito a soggetti 'under 40' o donne titolari di imprese costituite nei tre anni precedenti alla data della domanda. Il bando riconosce la stessa agevolazione anche ai lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali che abbiano intrapreso la strada dell'autoimprenditoria. 

Tra le spese ammissibili al finanziamento sono comprese quelle per l'acquisto o il leasing di macchinari, attrezzature, brevetti, arredi, attività promozionali, avviamento ed altro ancora. 

La Confcommercio di Arezzo ha attivato uno sportello di consulenza per chi desidera conoscere meglio i dettagli del bando e compilare la domanda di partecipazione. Consigliabile fissare un appuntamento telefonando al numero 0575 350755 (chiedere del dottor Marco Poledrini).

Di seguito, una utile scheda riassuntiva del bando. 

LEGGE IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE 2014
Fondo di Garanzia a sostegno all’imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali”L.R. 21/2008 e ss.mm.e

Beneficiari

Possono presentare richiesta di agevolazioni imprese costituite nel corso dei tre anni precedenti la data della domanda con queste caratteristiche:

1. “PMI giovanili”
i) l’età del titolare dell’impresa non deve essere superiore a 40 anni;
ii) l’età dei rappresentanti legali e di almeno il 50% dei soci, che detengono almeno il 51% del capitale sociale, ad esclusione delle società cooperative, non deve essere superiore a 40 anni. Il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto da persone fisiche.

2. “PMI femminili"
i) la titolare dell’impresa deve essere donna;
ii) i rappresentanti legali e almeno il 50% dei soci, che detengono almeno il 51% del capitale sociale, ad esclusione delle società cooperative, devono essere donne. Il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto da persone fisiche.

3. "PMI di lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali”
indica le PMI costituite da soggetti che abbiano usufruito di ammortizzatori sociali per un periodo minimo di 6 mesi nei 24 mesi precedenti la domanda di accesso alle agevolazioni n.b. sono ammesse sia PMI di nuova costituzione (costituite o da costituire entro 6 mesi dalla domanda) che già costituite (costituite nel corso dei tre anni precedenti la data della domanda di accesso alle agevolazioni).

Garanzia
L’agevolazione prevede la concessione per l’impresa richiedente di una garanzia su un finanziamento da attivare presso istituti bancari convenzionati con la Regione Toscana. La garanzia è rilasciata ai soggetti finanziatori per un importo massimo garantito non superiore all’80% dell’importo di ciascun finanziamento. Nei limiti di tale importo, la garanzia rilasciata copre fino all’80% dell’ammontare dell’esposizione - per capitale, interessi contrattuali e di mora – del soggetto finanziatore nei confronti dell’impresa beneficiaria, calcolato al sessantesimo giorno successivo alla data di intimazione di pagamento.
L’importo massimo garantito è pari a € 250.000,00 per singola impresa tenuto conto dell’esposizione residua alla data di presentazione della domanda di garanzia.
Limitatamente alle domande di finanziamento superiori a 50.000,00 euro, in caso di imprese di nuova costituzione o di imprese per cui la capacità di far fronte all’intero servizio del debito è desumibile solo a seguito di valutazione prospettica, il piano finanziario deve prevedere un concorso dell’impresa alla copertura dell’investimento pari almeno al 20%.

Durata e termini di realizzazione del progetto

Gli investimenti devono essere ancora da avviare alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Per data di avvio degli investimenti si intende la data di sottoscrizione del contratto, della conferma d’ordine o, in mancanza, di emissione della fattura. Gli investimenti devono essere integralmente effettuati e pagati dalle imprese beneficiarie entro 12 mesi dalla data di erogazione del finanziamento garantito.

Interventi finanziabili e Spese ammissibili
Sono ammesse le seguenti operazioni finanziarie finalizzate a investimenti:

  • finanziamenti;
  • operazioni di locazione finanziaria (leasing);

L’importo massimo per singola operazione finanziaria è pari a € 312.500,00. Le operazioni finanziarie di importo pari o inferiore a € 25.000,00 sono considerate “operazioni di microcredito”. Le operazioni finanziarie devono avere una durata non inferiore a 60 mesi e non superiore a 120 mesi, comprensivo di un eventuale preammortamento massimo di 12 mesi.

Le operazioni finanziarie sono finalizzate ai seguenti investimenti da effettuare esclusivamente nel territorio della Toscana:
i) impianti industriali;
ii) impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili;
iii) macchinari
iv) attrezzature;
v) arredi;
vi) opere murarie e assimilate, se funzionalmente correlate agli investimenti in impianti, macchinari o attrezzature;
vii) impiantistica aziendale;
viii)acquisizione di diritti di brevetto, licenze, marchi;
ix) avviamento;
x) servizi di consulenza, ivi compresa la predisposizione del piano di impresa; il costo del piano di impresa non può eccedere il 3% dell’investimento complessivo e l’importo massimo di Euro
5.000,00;
xi) attività promozionali;
xii) costi di brevetto e altri diritti di proprietà industriale;
xiii)capitale circolante connesso agli investimenti, nella misura massima del 40% del finanziamento oggetto delle agevolazioni.

INFORMAZIONI
Dott. Marco Poledrini
Responsabile Progetti Speciali - Confcommercio Arezzo
marco.poledrini@confcommercio.ar.it
tel. 0575/350755

( 1970) © RIPRODUZIONE RISERVATA